Support Your Locals (Isola, Milano) in collaborazione con Micamera

Photo by Lorenzo Tricoli

Erano ancora gli anni in cui per arrivare in libreria da piazzale Lagosta, percorrendo l’antica via di confine dell’Isola (Porro Lambertenghi) potevi salutare Michele del negozio di musica reggae. Poco prima, sulla sinistra,
lì dietro, c’erano la Pergola e la Cantinetta (questa c’è ancora), mentre girando a destra eri subito a casa di Lorenzo Tricoli. Fotografo di moda e di molto altro, Lorenzo si era trasferito in Isola e l’aveva affrontata con vero spirito da esploratore, infilandosi in ogni pertugio con l’immancabile macchina fotografica, studiandone la storia passata e attuale, sperimentando interventi artistici (indimenticabile il periodo dei fumogeni colorati), fermandosi a parlare con tutti, raccogliendo le fotografie di famiglia dei personaggi più significativi, collaborando con altri artisti residenti. Il suo appartamento soffocato dai libri e dai ritagli di giornali, amatissimo rifugio degli artisti (tra cui l’olandese Paul Kooiker) era a solo una manciata di passi da Micamera e per mesi si è presentato sulla porta con scatole colme di piccole stampe in formato cartolina: centinaia, migliaia di fotografie che passavamo in rassegna. Nel 2012, quando si svuota l’edicola in piazza Fidia, ci pare il luogo ideale per una mostra pubblica. E’ il tributo d’amore di Lorenzo per il quartiere che ama e di cui segue la trasformazione, la tanto discussa gentrificazione. Si trasforma subito in festa collettiva, portiamo un divano in strada, la musica, arriva moltissima gente. Da lì a poco nasce Support Your Locals, il primo giornale fotografico di zona, distribuito gratuitamente, finanziato in parte dal quartiere stesso. Lorenzo è un’esplosione di idee e di iniziative e affianca al magazine una serie di progetti: Where’s the Pope, zine sul passaggio del Papa nel 2012, Make a Face, video della versione local delle palle di Natale fotografiche… SYL va in mostra al festival di fotografia di Lucca, a quello di Savignano, sui muri di Arles durante i celebri Rencontres, distribuito a Parigi e a Londra, finisce sui muri di altre città, diventa un’istallazione pubblica a Bruxelles…