Pier Costantini

Arriva alla fotografia dopo la laurea in Giurisprudenza, Pierluigi Costantini, Pier, 1975; musicista per 15 anni in una band di rythmn ‘n blues. La fotografia è sempre stata piu che una passione, tanto che nel tempo poi si è trasformata in un lavoro. Ha iniziato un po come spesso accade, da autodidatta, facendo esperienza fotografando amici e familiari. Tutto stava cambiando nel tempo, il suo modo di vedere le cose e soprattutto di vedere le persone, così ha deciso che sarebbe stata la realizzazione di un sogno, di vivere in fotografia. La sua iniziale formazione è dedicata principalmente allo studio del ritratto, avendo avuto la fortuna di incontrare come maestro, Eolo Perfido. Successivamente il suo percorso di indagine ha avuto come guida, Toni Thorimbert, con cui ha affrontato e sta affrontando un lungo percorso di crescita personale ed emotiva.
Collabora con agenzie come: Leagas Delaney Milan, Wip Italia Milan, Jellyfishadv, Altamarea Film Production Milano. Realizzando il Visual Adv di marchi come Somatoline, Bibite San Pellegrino, Kia Italia, Saquella Cafè.
Finalista al Premio Voglino 2018 e 2019, con i progetti: (per il 2018) “CIBO” (progetto che indaga il rapporto padre/figlio in un contesto di malattia diabetica), con il quale entra a far parte della Italian Collection 2018 (piattaforma dedicata ai fotografi italiani di talento); (per il 2019) con il progetto “01.01” (reportage all’interno di una casa accoglienza straordinaria in Abruzzo, nella quale vivono e arrivano prettamente donne, donne con bambini provenienti tutti dalla Nigeria). L’elemento umano è una costante imprescindibile nella sua fotografia.

Le storie di Pier