Stück de folie, Atlantikwall

 

Fotografie di Filippo Poli
Da: Perimetro Photo Scouting

 

Il 23 marzo del 1942, il Führer emanava la direttiva Führerbefehle nº40 che ordinava la costruzione del Vallo Atlantico: enormi gettate di cemento furono riversate sulla costa atlantica europea, dalla Norvegia alla Spagna, alterandone per sempre il paesaggio.

I bunker sono quel che rimane di questo piano di difesa folle e disperata che non resse l’attacco delle forze angloamericane.

Ho percorso in bici parte dell’Atlantik Wall dopo aver virtualmente sorvolato tutta la costa cercando queste ferite nelle pinete, sulle dune e sulla riva dell’oceano. Era necessario localizzarle perché non tutte sono indicate o facilmente raggiungibili, disperse su una costa di chilometri di sabbia, spesso senza accesso dalla strada litoranea. 

Lo spostamento delle dune, l’innalzamento del livello del mare e la forza corrosiva del vento e della salsedine stanno lentamente, ma inesorabilmente, sbriciolando queste tetre presenze di cemento armato: mareggiata dopo mareggiata l’oceano sta chiudendo il sipario su questa follia dell’umanità.

* Stück in tedesco significa, pezzo e/o spettacolo