Rubrica Framers
Fotografie di Luuk van Raamsdonk
Nel tardo autunno del 1970, mio nonno scomparve senza lasciare traccia. Nessuno sapeva perché se ne fosse andato, né dove. Passarono tre mesi prima che tornasse. Non offrì alcuna spiegazione per la sua assenza.
53 anni dopo, la storia si è ripetuta quando mio padre ha avuto una relazione.
Rivelando fratture a lungo nascoste nella storia della nostra famiglia.
La mia frustrazione e la mia curiosità mi hanno portato a immergermi negli archivi di famiglia. Lì ho trovato una pista che ha fatto luce sui segreti di mio nonno.
Elora, in Canada, è un piccolo e tranquillo villaggio dell’Ontario centrale. Lì mio nonno ebbe una relazione con una giovane donna sconosciuta mentre mia nonna aspettava il suo ritorno. Vedendo il mio riflesso negli errori di mio padre e di mio nonno, ho deciso di non lasciare che la storia si ripetesse di nuovo.
My Sweet Elora è una collezione in continuo sviluppo di immagini fisse e in movimento di Elora. Dà forma alla storia e alla memoria collettiva del villaggio e ricontestualizza quella della mia famiglia.
Attraverso la ricerca d’archivio e la fotografia, sviscero la natura complicata delle dinamiche familiari, utilizzandole come formulazione continua dell’identità personale e del sé nel contesto della storia familiare. Elora diventa un simbolo psichico e metaforico: il luogo dove il passato si scontra con il presente, dove il personale e l’universale si intersecano e si scontrano.

























