STROMBOLI: RITRATTO DI UN’ISOLA
DATADal 9 al 14 Luglio 2026
STAFF E DOCENTI A cura di Perimetro, con la guida di Mattia Zoppellaro e Alessandro Treves
LINGUAItaliano
N.MIN PARTECIPANTI8
N.MAX PARTECIPANTI12
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DESCRIZIONE
PROGRAMMA
EXTRA INFO
TS & CS
Stromboli non è un set. È un luogo che ti guarda mentre lo guardi. Questo workshop nasce da qui: togliere la fretta, togliere la performance, togliere l’idea che fotografare significhi accumulare immagini. Rimettere al centro una cosa più semplice e più difficile: capire dove si è.
Il viaggio comincia prima di arrivare. Ci si incontra sulla nave, nel tempo sospeso dello spostamento. È lì che il lavoro inizia. I primi giorni non si fotografa, o si fotografa poco.
Si cammina, si osserva, si ascolta. A ogni partecipante viene dato un quaderno: è quello il primo strumento. Si prendono appunti, si segnano dettagli, si entra nel ritmo dell’isola senza forzarlo. Si impara a stare.
Poi si fotografa. Poco, ma con una direzione. Non serve fare tanto, serve sapere perché.
Il lavoro è costruire un racconto che tenga insieme spazio e persone. Un’isola non è solo paesaggio: è chi la abita, chi la attraversa. Per questo la relazione è centrale. Entrare in contatto, esporsi, accettare il rifiuto come parte del processo.
Ogni sera ci si ritrova. Si guardano le immagini, si discutono. Non c’è didattica frontale, ma confronto.
All’inizio si parte dai portfolio. Alla fine si lavora sull’editing, fino a costruire una sequenza.
La restituzione è pubblica, informale: una proiezione negli spazi della Libreria di Stromboli.
Le immagini tornano al luogo da cui sono nate.
PRIMA GIORNATA (8/7 – 9/7)
Partenza al tramonto da Napoli. Il workshop inizia sulla nave, nel tempo dello spostamento. Incontro tra i partecipanti, primi scambi informali.
Arrivo a Stromboli all’alba. Sistemazione e riposo.
17:00 – Saluti introduttivi e presentazione dei partecipanti. 18:30 – Visione portfolio e primo confronto. Pernottamento a Stromboli.
SECONDA GIORNATA (10/7)
Mattina dedicata all’osservazione: camminata sull’isola. Uso del quaderno, appunti, primi appoggi sul luogo. Pomeriggio libero di esplorazione senza macchina fotografica.
18:00 Condivisione e discussione collettiva.
TERZA GIORNATA (11/7)
Mattina: ritorno sui luoghi, osservazione mirata. Introduzione alla fase di scatto.
Pomeriggio: prime sessioni fotografiche.
21:00 Revisione immagini.
QUARTA GIORNATA (12/7)
Giornata di scatti. Lavoro sul campo, sviluppo delle relazioni.
20:30 Revisione e confronto.
QUINTA GIORNATA (13/7)
Prosecuzione degli scatti. Definizione del racconto individuale.
21:00 Editing preliminare e discussione.
SESTA GIORNATA (14/7)
Giornata dedicata all’editing finale. Costruzione della sequenza. Preparazione della proiezione pubblica.
Allestimento e restituzione del lavoro.
19:00 Proiezione pubblica presso la Libreria di Stromboli.
Chiusura del workshop.
SETTIMA GIORNATA (15/7)
Ritorno.
Vi presentiamo i due fotografi che vi guideranno durante questo workshop!
Mattia Zoppellaro:
Studia fotografia allo IED di Milano dal 1999 al 2002.
Nel 2003, dopo 2 anni di esperienza lavorativa al dipartimento di Fotografia di Fabrica (il Centro di Ricerche sulla Comunicazione di Benetton), si trasferisce in Inghilterra dove inizia a scattare per diverse riviste e etichette musicali. Contemporaneamente realizza vari progetti personali, dal reportage sociale (Irish Travellers, Rifugiati Kosovari, Cacciatori di Streghe Africani, Senzatetto di Hackney, Prigioni di Massima Sicurezza del Nord-Est Italiano), di costume (Cerimonie Religiose nel Meridione, Fiera del Sesso di Milano) e sui movimenti giovanili (Rave Parties Europei, Punk Messicani, Scena Hip Hop di Dakar). Nell’Ottobre 2015 inaugura la mostra personale “Heroes?” all’interno dell’Outdoor Festival a Roma. Nel Marzo 2016 inaugura la personale “Scratches” alla Traffic Gallery di Bergamo. Nel Settembre 2017 pubblica il suo primo libro “Appleby” sugli irish travellers, edito da Contrasto. Lo stesso progetto viene esposto a Cortona On The Move nel 2016, allo Spazio Forma, dove inaugura nel Settembre 2017, al Festival Portrait(s) di Vichy (2018) e alla Traffic Gallery di Bergamo (2018). Nel Marzo 2019 espone al MIA Photofair di Milano il lavoro “Appleby”. Nel Gennaio 2020 espone a Arte Fiera di Bologna I progetti “CCCP” e “Straight Outta Pikine”
Le sue immagini sono state esposte alla National Portrait Gallery di Londra, Photo España, Cortona On The Move, Portrait(s) di Vichy, Paris Photo, Italian Cultural Institute a Londra, Fabrica di Treviso.
Collabora con testate e clienti tra cui: Fendi, New York Times, Jeep, County Of Milan, Louboutin, Rolling Stone, Vanity Fair, Sunday Times Magazine, Financial Times Weekend, El Pais Semanal, L’Espresso, D La Repubblica, GEO, M Le Magasin Du Monde, GQ, Les Inrockuptibles, Mojo, NME, Sportweek.
Alessandro Treves:
Nato e cresciuto in un piccolo paese delle montagne piemontesi, all’età di 18 anni si trasferisce a Milano per studiare farmacia, che decide poi di lasciare durante un progetto Erasmus a Oslo, dove rimane, lavorando però come assistente in un laboratorio fotografico. studio. Poco dopo vince una borsa di studio presso l’Istituto Superiore di Fotografia e Comunicazione di Roma dove, nel frattempo, lavora come assistente nello studio di Paolo Pellegrin. Oggi il suo studio ha sede a Milano e si occupa principalmente di progetti editoriali, di moda e di giornalismo.
La cifra stilistica del lavoro di Alessandro Treves è la ricerca del “Vero”: ciò che l’autore cerca di immortalare e comunicare è quella scintilla di autenticità che emerge dal bagaglio personale dei soggetti ritratti. Ha un approccio libero e democratico alla fotografia, fin dai primi passi mossi nel reportage e che mantiene in ogni progetto che affronta: non cerca la bella fotografia ma quella buona.
Workshop dedicato a: Fotografi
LA QUOTA DI ISCRIZIONE: 950 €
Early Bird (per iscrizioni entro il……): 790 €
La quota comprende: il workshop ed il pernottamento.
La quota NON comprende: il trasporto, i pasti e l’equipment.
MODALITÀ DI ACCESSO AL WORKSHOP:
Per garantire un’esperienza formativa coerente e un gruppo di lavoro selezionato, è necessario candidarsi. Per partecipare, ti chiediamo di inviarci un portfolio aggiornato che rappresenti il tuo percorso e le tue competenze, accompagnato da un breve testo di presentazione personale. Nel testo, includi anche le tue intenzioni rispetto al workshop: cosa ti aspetti di apprendere, quali temi ti interessano e come pensi che questa esperienza possa inserirsi nel tuo percorso.
Le candidature saranno valutate con attenzione e i partecipanti selezionati verranno ricontattati direttamente.
I materiali richiesti dovranno essere inviati via mail all’indirizzo info@perimetro.eu, aggiungendo in cc redazione@perimetro.eu