Fotografie di Paolo Patruno
Ogni anno, quasi 300.000 donne muoiono a causa di complicazioni durante la gravidanza e il parto nell’Africa subsahariana.
“Birth is a dream” è il titolo che ho dato al mio progetto, che ha lo scopo di documentare il tema della salute materna in Africa. Ho iniziato il progetto in Malawi, dove le parole per indicare la gravidanza nella lingua locale – “pakati” e “matenda” – si traducono in “tra la vita e la morte” e “malata”.Fino ad oggi ho documentato storie in Camerun, Repubblica Democratica del Congo, Etiopia, Malawi, Marocco, Mozambico, Uganda e Zimbabwe.
Ho trascorso ore, giorni nei reparti maternità, parlando con donne, madri, ostetriche e infermiere.
Le donne sono abituate a vivere la gravidanza, fino al momento del parto, da sole, senza i loro partner.
La maternità dovrebbe essere sinonimo di serenità, gioia, felicità, speranza. Purtroppo in Africa non è sempre così.



















