Giuseppe Curcio

Giuseppe Curcio (2001, Catanzaro) è un fotografo con base a Urbino (PU), iscritto al corso specialistico di Fotografia presso l’Isia di Urbino. La sua ricerca si focalizza sulla documentazione di spazi e fenomeni, con un approccio analitico che esplora processi e dinamiche della realtà circostante. Le sue opere riflettono un’attenzione particolare alla molteplicità e all’apertura dell’opera stessa, combinando ricerca transdisciplinare e processo creativo.
Attraverso la sua produzione artistica si concentra sull’ibridazione di fenomeni naturali e artificiali, creando un dialogo visivo e indagando come questi elementi interagiscono e coesistono.

Ha partecipato alla mostra “Progetto, esercizi e variazioni” all’interno di Fotografia Europea – Luigi Ghirri, Lezioni di Fotografia, ospitata dai Musei Civici di Reggio Emilia.
Nel 2025 ha esposto “Un perimetro di vita” al Centrale Festival, negli spazi della Rocca Malatestiana di Fano.
Ha preso parte al progetto “More details in the landscape”, presentato da Omne in occasione dell’esposizione di Olivo Barbieri al Museo Casa Giorgione di Castelfranco Veneto.
Il progetto “Archeologia dell’inverso” è stato selezionato per Photobook Mania (PhMuseum) a Bologna ed è stato successivamente presentato anche alla fiera editoriale Polycopies a Parigi.

Le storie di Giuseppe