Mario Quartapelle
Nato a Teramo a maggio del 1994 e laureato in fotografia e audiovisivo alla Rufa di Roma. E’ un fotografo documentarista, visual artist e giornalista pubblicista. Ciò che lo ha spinto a intraprendere un percorso con la fotografia è ancora un mistero per lui. Forse la possibilità di poter trasfigurare un vuoto impossibile da esprimere a parole. Lui non conosce, esplora, osserva, racconta ciò che gli altri probabilmente sanno vivere più di lui. Ma il vuoto genera irrimediabilmente un conflitto interiore che lo porterà, parallelamente alla documentazione del vero, a raccontare parte di lui attraverso gli altri. Come in una sala cinematografica, buia e cupa, dove un’opera di Mozart si inabissa nelle vene e una sinfonia di Beethoven gli bombarda il cuore, lui racconta la tensione psicofisica e psicologica degli atleti che fotografa, e la luce degli avvenimenti che avvengono attorno a lui. E si racconta anche in quell’allegria che è potente, ma è un documento, è una scelta di rivalsa, è la ricerca di sé che non sa dove si trova. Parallelamente alla ricerca artistica, mette la sua rigorosa preparazione accademica e la sua esperienza al servizio di incarichi professionali e produzioni su commissione.
