Rubrica Framers
Fotografie di Zula Rabikowska
Nothing but a Curtain è un progetto documentario che esplora la condizione femminile, la femminilità e l’identità di genere nell’Europa centrale e orientale. Nel 2021, la fotografa e artista visiva polacca Zula Rabikowska ha percorso 7.325,8 km attraversando 20 città in Polonia, Estonia, Lettonia, Lituania, Germania, Repubblica Ceca, Slovacchia, Ungheria, Romania e Bulgaria, documentando come le nuove generazioni vivono le realtà sociali e politiche del post-comunismo. Concentrandosi su donne, persone non binarie, genderfluid e transgender nate in quell’epoca, Nothing But a Curtain indaga l’impatto personale, sociale e politico di questa trasformazione geopolitica.
Il progetto unisce fotografia, video, materiali d’archivio e installazioni per dare voce a esperienze diverse. Le immagini, scattate con una Kiev 80 di fabbricazione sovietica, riflettono l’eredità storica sovietica sull’identità di genere, simboleggiata dalla “tenda” di luce della fotocamera.
Il progetto è stato finanziato da Getty Images, University of the Arts London e Kuala Lumpur International Photo Awards.





















