Fotografie di Alessandro Mirai
Sullo sfondo del diffuso problema del randagismo, la storia di Salvatore racconta una poco comune forma di amore e dedizione. Salvatore ha sacrificato tutto per prendersi cura dei cani abbandonati nella sua piccola città. In un contesto segnato da rifugi sovraffollati e risorse limitate, l’impegno costante di Salvatore emerge come esempio di compassione e abnegazione. I suoi sforzi quotidiani servono a ricordare il lato positivo dell’umanità, ancora capace di sincera empatia e gentilezza.























