Fotografie di Cristian Iacono
Non sono più lì è un’indagine visiva che nasce dall’esperienza della perdita e dal bisogno di trasformarla. Le immagini non intendono documentare, ma farsi traccia di un sentire, aprendo uno spazio sospeso in cui la percezione si fa fragile e irrazionale, segnata da ciò che Joan Didion ha definito “pensiero magico”. In questo spazio il visibile si intreccia con l’invisibile e la natura, nella sua capacità di parlarmi, diventa rifugio e interlocutore silenzioso.
Attraverso la fotografia, luoghi legati all’assenza si trasformano in paesaggi interiori, impronte e cancellazioni luminose che testimoniano un dialogo con ciò che non è più. Il gesto fotografico assume così una dimensione rituale, capace di dare forma all’invisibile e di restituire spazio alla perdita, invitando a percepire la vita laddove sembrava esserci solo vuoto.



















