Fotografie di Misia Bottaro

“Il tratto” mappa la scena artistica contemporanea romana attraverso dodici ritratti realizzati negli studi dei loro giovani protagonisti. Ogni immagine cattura l’artista nel proprio spazio operativo, inteso non come semplice sfondo ma come prolungamento della pratica creativa: tele in lavorazione, schizzi accumulati, strumenti sparsi, tracce di gesti e di tempo.

Il progetto sarà esposto dal 9 maggio 2026 presso Abaco Working a Roma. In mostra, ogni ritratto dialogherà con un’opera dell’artista fotografato, dando forma a un confronto tra due prospettive complementari: lo sguardo esterno del fotografo e l’autonarrazione dell’artista. A rendere l’atmosfera della mostra ancora più immersiva contribuirà una composizione sonora originale di Andrea Marzilli, concepita appositamente per accompagnare le immagini e amplificare la loro dimensione sensoriale.

Nel suo insieme, “Il tratto” costruisce una mappatura intima e collettiva della giovane produzione artistica romana, in cui ogni incontro è un frammento di un racconto più ampio fatto di spazi, relazioni e presenze.

Alexandra Fongaro: Tele e linee fluide definiscono uno spazio di ricerca gestuale.
Michele Bellini: Bozzetti e costruzioni rivelano un ritmo di assemblaggio materico.
Tommaso-If: Pareti grezze e tracce operative narrano un fare installativo.
Alice Papi: Oggetti e materia dialogano in un processo scultoreo tattile.
Tiziano Conte: Supporti e impulsi visivi pulsano di energia pittorica.
Eleonora Favale: Caos stratificato come mappa di sperimentazione materica.
Andrea Rupolo: Banco e gesti sospesi in un laboratorio di segni grafici.
Denise Montesor: Frammenti intimi compongono un universo di micro-segni.
Lorenzo Cappella: Un’immagine visiva sul rapporto tra pratica artistica e spazio di riproduzione.
Prisca Baccaille: Lo spazio come archivio vivo, in cui convivono memoria e processo.
Federica Griesi: Il ritratto coglie una tensione tra presenza e assenza, tra artista e le sue opere.
Marco Affaitati: Lo studio diventa luogo di relazione, in cui l’identità dell’artista si riflette negli elementi circostanti.