ATLANTE DEL MONDO VICINO

Fotografie di Zoe Vincenti

Nel suo primo capitolo, Casa/Radici/Identità, il progetto attraversa via Padova a Milano: che non è soltanto un asse urbano, è uno stato mentale. ViaPadovaMondo, come da anni abbiamo iniziato a chiamarla, è diventata un emblema: perché ogni confine è una soglia che mescola relazioni, esperienze e identità. Qui, una storia è cento storie e noi abbiamo iniziato a raccontarle partendo dalle persone reali che abitano e vivono la via. L’atlante, tradizionalmente strumento di conquista e orientamento del lontano, viene qui ribaltato: mappa l’umano nel contesto di prossimità. Non spettacolarizza la differenza, ma restituisce dignità alla quotidianità. Non costruisce un racconto lineare, ma apre uno spazio di attenzione. Percorrerla è un viaggio. Viverla è ascoltare centinaia di lingue, accorgersi che le distanze non si misurano in metri ma in esperienze. “Una strada che continua a ricordarci che nel vicino abita il mondo e che le differenze sono una forza che crea futuro.”

Progetto a cura di: Zoe Vincenti e Viola Lo Monaco
Media Partnership: Perimetro
In collaborazione con: A.p.s Zona Blu BIOF, associazione T12lab / Tunnelboulevard

“Via Padova e’ la vita vera, ti senti più libero qui. Vedi le persone nella loro realtà e tranquillità di essere ciò che vogliono e anch’io mi sento più libero di essere in tutti i modi in cui sono“ Doriano / La Patty
“L’arte e il teatro mi hanno fatto capire quali sono i diritti che ogni essere umano merita e mi hanno insegnato a seguire i miei sogni. E’ l’arte che mi ha salvata!” Aram,Iran
“É il design italiano che mi ha portato qui. 'Ramdam' é la parola che mi rappresenta di piu’: vuol dire baldoria, fracasso, ma anche libertà emotiva di pensiero e artistica. Venendo dal Sudafrica, mi sento a casa in via Padova, perché ho intorno tante culture diverse con cui posso confrontarmi!“ Asher, Sudafrica
“Quello che ricevi è sempre di piú di ciò che dai. È la prima volta che ci sforziamo di porci in maniera ‘non giudicante’ verso le altre culture“ Clio & family, Italia
“Se conosci l’altro non ne hai paura” Enrico, Italia
“Ho vissuto 20 anni in Messico e dopo i 20 anni mi sono trasferita qui in Italia. Mi sento un po 'spaccata a meta’ , perché in Italia mi vedono come straniera, anche se io mi sento estremamente Milanese e in Messico succede la stessa cosa! Per questo ho deciso di tatuarmi i due simboli che ricordano queste due culture: lo stemma Messicano e il Duomo di Milano! Credo che una delle cose che più mi rappresentano è essere una persona fatta di due pezzi, con due anime, con un cuore più grande“ Mayra, Messico
“Appena arrivata qui in Italia, nel 2000 , ho iniziato a lavorare come traduttrice. Per venire a Milano, passavo sempre da questa zona e mi e’ rimasta impressa perche’ ci sentivo il vero spirito di Milano, anche se molti la definivano pericolosa. Dopo poco tempo abbiamo trovato casa qui e siamo ancora felici di aver fatto questa scelta“ Salam, Cisgiordania