Fotografie di Matteo Maimone
Il Vegetarian Festival, noto anche come festival dei Nove Dei Imperatori, è una celebrazione taoista che si svolge ogni anno in Thailandia come rito di purificazione collettiva. Per nove giorni i fedeli osservano una rigorosa dieta vegetariana e pratiche di astinenza che preparano corpo e mente all’ingresso nel rito. La festa è dedicata ai Nove Dei Imperatori, divinità legate al cosmo e all’ordine universale, che secondo la tradizione discendono tra gli uomini per portare protezione, salute e prosperità.
Figura centrale del festival sono i Ma Song, medium scelti attraverso sogni o visioni, nei quali gli dei si manifestano durante le processioni. In stato di trance, i loro corpi diventano veicolo del sacro: i piercing rituali, il sangue e il dolore non sono atti di esibizione, ma strumenti simbolici di purificazione e benedizione per l’intera comunità.
La continuità di questa tradizione risiede nella sua funzione collettiva: rinnovare l’equilibrio tra individuo, città e dimensione spirituale. Seguire il festival dall’interno ha significato confrontarsi con un’intensità reale, fisica, spesso estrema, e osservare come il rito occupi lo spazio urbano fino a saturarlo, per poi dissolversi, lasciando tracce visibili e invisibili.



















