Giordano Simoncini

Nato a Roma nel 1997, mi sono laureato in Filosofia presso l’Università La Sapienza con una tesi in Estetica dal titolo “Arte post-storica e intelligenza artificiale generativa: un nuovo orizzonte tra arte e tecnologia”.

Spinto da una profonda passione per la fotografia, che ha accompagnato fin dall’inizio il mio percorso universitario, ho seguito diverse esperienze formative, tra cui un workshop avanzato di fotografia documentaria in Perù sotto la guida del maestro Ernesto Bazan.

Da quell’esperienza è nato il mio primo progetto a lungo termine, Bajo las Nubes, un reportage in bianco e nero sulla resilienza spirituale e materiale del popolo andino Quechua, duramente colpito dal cambiamento climatico. Il primo capitolo di questo lavoro ha ottenuto diverse pubblicazioni in Italia e all’estero, tra cui The Guardian.

Attualmente sto sviluppando un secondo progetto in Africa orientale, dedicato alle diverse forme del cosiddetto “neo-colonialismo verde” e alle sue conseguenze sui popoli indigeni. Il primo campo di ricerca si è concentrato sulla foresta di Mau e sulla comunità Ogiek, in collaborazione con l’ONG locale Necofa.

Le storie di Giordano