Fotografie di Bruno Camillo
“Martiri”: un reportage che racconta il dolore, la perdita e la memoria di chi ha dato la vita per la propria terra.
Il mio lavoro nasce dall’urgenza di raccontare ciò che spesso rimane invisibile: il dolore delle persone che vivono in zone di conflitto e la perdita che accompagna ogni loro giorno.
A Kobane, come in molti altri luoghi segnati dalla guerra, il lutto non conosce pause: le strade portano ancora i segni dei bombardamenti, i nomi dei caduti risuonano nelle processioni e il ricordo dei martiri accompagna ogni passo.
Attraverso le mie immagini cerco di rendere visibile la sofferenza quotidiana, ma anche la resilienza di chi continua a vivere nonostante tutto. Non si tratta solo di guerra, ma di vite spezzate, di famiglie private dei propri cari, di comunità che resistono tra le macerie. Il mio obiettivo è restituire dignità a chi ha perso tutto, raccontare la memoria dei caduti e far percepire allo spettatore che dietro ogni fotografia c’è una storia di dolore, coraggio e speranza.
Il mio lavoro è quindi un viaggio tra perdita e memoria, un tentativo di testimoniare ciò che la storia spesso ignora e di dare voce a chi non può più parlare.



















