Fotografie di Roberto Solomita
Nel gennaio del 1995, sui media italiani circola la notizia della scomparsa di Harry Kipper, artista e cicloturista inglese. Secondo i resoconti stava attraversando il Friuli in bicicletta tracciando la parola “ART” con il percorso del suo viaggio, quando se ne perdono le tracce vicino al confine con la Slovenia. Giornali locali e nazionali formulano ipotesi, raccolgono indizi, diffondono appelli. Si scoprirà che Harry Kipper non è mai esistito: era un personaggio inventato dal collettivo Luther Blissett. Questo lavoro attraversa il Friuli come un territorio di plausibile ambiguità. Le fotografie adottano il linguaggio della documentazione, senza in realtà documentare nulla. Non distinguono tra prova e messa in scena, tra reperto e costruzione, muovendosi sui confini di quella indeterminatezza che accompagna l’immagine fotografica fin dalla sua origine.



















