Fotografie di Gianluca Micheletti

Giovani che hanno scelto la carriera di ufficiali della marina mercantile.
Imbarcandomi su una nave cargo, ho incontrato giovani che hanno scelto il mare come destino. Lontani da casa per mesi, vivono tra turni incessanti, isolamento e una convivenza spesso forzata con equipaggi internazionali. La connessione con il mondo esterno è spesso un lusso, e ogni giorno è scandito dal lavoro, senza festività né pause.
Diventare ufficiale richiede studio, formazione e una forte determinazione. Si parte dall’istituto nautico, si affrontano 12 mesi di training a bordo e un esame di abilitazione. Solo così si conquista il “giro di bitta”, il segno distintivo del grado di ufficiale sulla divisa.
Durante il mio viaggio, la nave ha solcato il Mediterraneo, toccando porti in Italia, Slovenia e Israele. Questo progetto fotografico racconta la vita a bordo, tra sacrificio, passione e il richiamo infinito del mare.

Elisabetta Pisanello,unica donna a bordo, è Allieva Ufficiale di coperta al suo secondo imbarco. Ritratto scattato sul ponte di comando mentre svolge il lavoro di allieva.
Daniele Lepro Santo, Ufficiale di navigazione - 3° Ufficiale di coperta. Ritratto durante la navigazione nel Mare Adriatico, poco prima di iniziare il suo turno di guardia al ponte di comando
Il nostromo Eduardo mentre effettua l’ammainabandiera.
Gianluca Piro, Allievo Ufficiale di macchina. Ritratto nel suo turno di riposo davanti all'uscita della scala F sul ponte 11.
Paul Calmita, 3° Ingegnere di macchina
Gianluca a fine turno gioca a ping pong nella sala giochi / palestra della nave.
Michele Vitelli, 2° Ufficiale di coperta. Ritratto scattato al ponte di comando durante la navigazione nel Mediterraneo verso Israele.
Giovanni Di Girolamo, Allievo Ufficiale di coperta. Ritratto scattato sul ponte di comando durante la navigazione notturna.
Daniele prima delle procedure di carico e scarico in porto.
Giovanni prima delle procedure di carico e scarico.
Il marinaio Aldwin a fine turno.
Navigazione verso il porto di Ashdod, Israele.
Alba sul porto di Ashdod, Israele.
Vaso di gerani sul ponte di comando.
Ritratto di Elisabetta prima del servizio di guardia nel ponte di comando.
Daniele e il nostromo Eduardo sul ponte di comando
Cydrix Villaneza, 4° Ingegnere di macchina. Ritratto mentre suona sul ponte più alto della nave.
Lavori di verniciatura e manutenzione nave durante la navigazione.
Durante i lunghi mesi in mare, l’autosufficienza è essenziale, anche per il taglio dei capelli, che viene fatto all’aperto per mantenere pulita la cabina.
Elisabetta ritratta al largo del porto di Monfalcone, in attesa di attraccare. Gli ufficiali di coperta e gli allievi in servizio si preparano per le operazioni di carico e scarico.