Fotografie di Manon Roca
Le strade distrutte di Mosul ci scuotono fin dai primissimi istanti in cui entriamo nella città: edifici devastati che si ergono accanto a scene di vita quotidiana, giocattoli di bambini ancora visibili tra le macerie di quelle che un tempo erano case; segni di proiettili, colpi di mortaio e missili disseminati sui muri della città vecchia.
Cerchiamo di immaginare, attraverso ciò che vedono i nostri occhi e attraverso i racconti dei suoi abitanti, come dovesse essere la vita durante i tre anni e mezzo in cui la città è stata sotto il controllo dell’ISIS. Queste scene di desolazione rivelano la portata della violenza e della brutalità subite dalla popolazione. Esse restano come testimoni di un passato che gli abitanti di Mosul hanno intrecciato con la propria identità e con il quale oggi convivono.
















