Fotografie di Michele Rubino
L’Etiopia, largamente conosciuta per la sua biodiversità e la sua cultura antica, è oggi anche uno dei principali produttori di caffè al mondo. Oltre al caffè, il paese potrebbe rappresentare un nuovo punto di svolta nel settore alimentare grazie al teff. Il teff appartiene al gruppo dei cereali antichi risalenti al periodo neolitico ed è rimasto in gran parte invariato nel tempo. È il cereale più piccolo al mondo ed è la base dell’alimentazione etiope, dove viene utilizzato principalmente per la preparazione dell’injera e di bevande tradizionali. Grazie all’elevato contenuto di minerali e aminoacidi, il teff sta acquisendo popolarità a livello globale, soprattutto tra i consumatori attenti al benessere e le persone affette da celiachia. Tuttavia, preoccupazioni legate alla sicurezza alimentare hanno portato l’Etiopia a vietarne temporaneamente l’esportazione. Nonostante la sua adattabilità a diversi climi e la resistenza alla siccità, la produzione di teff rimane limitata a causa delle difficoltà di raccolta, e la piantumazione diventa sempre più complessa dovuta a dell’aridità del suolo. Attualmente, un laboratorio federale sta cercando di ibridare 64 specie, per creare un cereale più resistente e produttivo, nonché aumentarne le dimensioni in modo meccanico per facilitare la piantumazione.




















