Fotografie di Camilla Chiappero
Questo progetto fotografico nasce dall’esigenza di raccontare la perdita in tutte le sue sfumature, non come un momento unico e definito, ma come un processo complesso, fatto di presenza e assenza che convivono nel tempo. La prima fase esplora la perdita nella quotidianità: l’assenza di una persona non è mai totale, ma continua a vivere negli oggetti, nei luoghi e nei gesti ripetuti ogni giorno. Una convivenza silenziosa, dove il ricordo si intreccia alla realtà e trasforma ciò che ci circonda in una presenza costante, anche se invisibile. La seconda fase si sviluppa come un percorso emotivo instabile, fatto di alti e bassi, in cui si alternano speranza e consapevolezza. Ogni illusione è temporanea, ma proprio alla fine si apre una nuova possibilità: ritrovare, in qualche modo, chi abbiamo perso.



















