Fotografie di Martina De Lillo
Ai margini della zona nord di Roma, lontano dal ritmo incessante della città, Gregorio Ciancaglioni, 64 anni, conduce una vita scandita dai tempi della natura e dai movimenti del suo gregge. Ex pugile professionista, oggi è uno degli ultimi pastori rimasti in quest’area della Capitale. Vive in una roulotte priva di elettricità e riscaldamento, in un equilibrio quotidiano fatto di gesti essenziali, solitudine e responsabilità. Anche durante la notte, il suo riposo resta legato alla presenza delle pecore, che sorveglia tenendo la finestra aperta. Eppure, Gregorio si considera un uomo felice. Nella libertà di scegliere il proprio tempo e nel rapporto con gli animali ha trovato una dimensione di vita che sente profondamente sua. Attraverso la sua quotidianità, questo reportage racconta una storia individuale che si intreccia con le trasformazioni del paesaggio urbano, dando voce a un’esistenza che resiste ai confini di una metropoli in continua espansione.















