Fotografie di Mary Ianniciello
A Karpathos ho scoperto un’isola che si racconta attraverso le persone più che nei paesaggi. Volti che custodiscono la calma e la semplicità del vivere: la coppia che gestisce un piccolo supermercato e alcuni alloggi a Lefkos, Sofia che accoglie come una sorella, Nicholas che conserva una vecchia fotografia come simbolo di viaggi e ricordi. A Olympos, le mani che ricamano, le case-bottega che intrecciano memoria e presente, l’uomo che offre un caffè e un rametto di basilico come segno di gratitudine. Ogni incontro è un frammento di tempo sospeso, un racconto di radici e silenzi.
Karpathos insegna la bellezza dell’essenziale, dove il tempo scorre lento, come il mare.














