DISTANZE EDUCANTI

Fotografie di Filippo Florindo

L’infanzia è uno spazio relazionale condiviso, in cui la crescita avviene tramite i gesti quotidiani, i giochi, gli sguardi. 

Questo progetto presenta un’installazione audiovisiva nata da un mese di permanenza in una comunità educativa in Congo. La sequenza di fotografie, proiettate in loop, evita i volti non solo per tutelare l’identità dei minori ma soprattutto per stimolare l’immaginazione attiva dello spettatore: concentrandosi su mani intrecciate, ombre e oggetti, ci si accorge di come diventino frammenti di un racconto visivo intimo, che lasci spazio all’ascolto e racconti la concretezza dell’apprendimento. Si favorisce così una riflessione sul senso più profondo della paideia: formarsi nella relazione, nell’esperienza, nell’apertura all’altro.
L’opera è accompagnata da una colonna sonora immersiva composta da Pietro Zironi che intreccia suoni ambientali e musica originale.