What is Europe to you?, Roma

Fotografie e testi di Lisa Borgiani

27 città
45 ritratti
una domanda: “What is Europe to you?”

 

What is Europe to you?” è il racconto fotografico dell’artista Lisa Borgiani in corso di realizzazione nelle principali città e capitali europee.

Attraverso una mappatura della città l’autrice sceglie i quartieri e le persone da ritrarre in modo spontaneo e per loro inaspettato porgendo a tutti la stessa domanda:

What is Europe to you? Cosa significa l’Europa per te?

 

La risposta viene rappresentata in un ritratto in bianco e nero di ogni persona mettendo in risalto la parola chiave che riassume la sua idea di Europa.

 

Si tratta di un viaggio artistico che vuole rappresentare un sentimento europeo attraverso il dialogo tra immagini e parole, nel quadro di una riflessione legata alle storie delle singole persone che ne compongono la comunità senza alcun limite di nazionalità, professione, background sociale e culturale.

 

Le città dove l’artista ha realizzato questo progetto ad oggi sono: Atene (durante le elezioni parlamentari) e Berlino (in occasione del 30° anniversario della caduta del muro) nel 2019 con testi e interviste della giornalista Marta Ottaviani, Milano da inizio febbraio fino al 6 marzo 2020 e Roma a luglio 2020.  Seguiranno a breve le altre città: Parigi, Bruxelles, Madrid…

I risultati sono raccolti in volumi la cui immagine è curata da Alessandro Colombo.
Questo mese proseguiamo con i ritratti realizzati a Roma nel luglio 2020 con le sue meravigliose scenografie svuotate dall’abituale moltitudine di attori e comparse.

 

 

 

 

 

L’Europa è integra
Orietta e Franco, pensionati, via Monte de’ Cenci, Roma
Migliorare si può sempre ma spero che l’Europa mantenga lo spirito con cui è nata.

 


L’Europa Unita per me non ha nessun valore

Raffaele, cantautore, via dei Pettinari, Roma
L’unione dei popoli deve essere una unione di fatto che salvaguarda la dignità di tutti e invece ci sono persone che non sono rispettate e quindi ci sono una maggioranza di persone privilegiate e una minoranza che fa una vita dura per strada. L’Europa è solo una cosa formale.

 

L’Europa per me è civiltà, la cultura, il futuro

Elena e Tatiana
Elena, giornalista, isola Tiberina, Roma
Io sono mi sono trasferita dall’estero qui a Roma negli anni ‘90. Vivo qui e lavoro come giornalista. L’Europa per me è la gente, la cultura, il futuro. L’Europa Unita anche per l’Italia significa molto.

 

 

 

L’Europa è la grandezza della civiltà

Gilda e Ariette, Suore, Via dei Cestari, Roma

 

 

 

L’Europa è una chance per tutti

Pietro Paolo, avvocato, piazza Capranica, Roma

 

 

 

L’Europa è un grande sogno di democrazia e di partecipazione

Massimo, fondatore di Calciosociale, Corviale, Roma

Credo negli Stati Uniti di Europa. E’ una possibilità per essere più uniti e costruire più spazi di giustizia e democrazia. E quindi aiutare quelli che si trovano in difficoltà.

Anche nella vita di questa associazione abbiamo avuto un riscontro concreto che esiste questa Europa partecipando a un progetto europeo importante di Calciosociale. Noi vorremmo portare il Calciosociale in tutta Europa per creare un altro modo di giocare a calcio e creare nuove possibilità di fare sport e reinventare nuove regole. Ho inventato questo progetto nel 2005 e sono qui dal 2009.

Ho voluto costruire un progetto per cambiare le regole del calcio e per ridiscutere le regole del mondo.

 

 

 

 

L’Europa dovrebbe creare più posti di lavoro

Danilo, cameriere, Serpentone, Corviale, Roma
Ero cameriere in un bar qui a Corviale fino a luglio dell’anno scorso prima che chiudesse.
Tengo il record di tornei vinti a Calciosociale.
L’Europa dovrebbe dare più aiuti alle persone che non stanno bene economicamente. I politici dovrebbero dimezzare il loro stipendio ed essere più solidali con i poveri.

 

 

 

L’Europa è viaggio

Federico e Mauro, fondatori del progetto GETFLY, EUR, Roma

L’Europa è una realtà troppo chiusa, ci vorrebbe un’Europa ancora più grande, includerei sotto certi aspetti (e non tutto) la mentalità americana. Un modello potrebbero essere gli Stati Uniti di America, in particolare a livello di mentalità e di cambiamento, il raggiungimento di un sogno.

Noi crediamo ancora nel sogno americano. Infatti stiamo portando un progetto in tutto il mondo e ognuno dovrà saltare la corda, ovvero tutti possiamo essere in forma e divertirci con un piccolo oggetto. E questo vuole anche essere anche un simbolo di unione.

 

 

 

 

L’Europa è unione e vita

Lucas, collaboratore in una scuola materna & Davide, disoccupato

piazza Buenos Aires, Roma

Europa è poter viaggiare senza limitazioni all’interno dell’Unione Europea, senza limiti di tempo e questo ci consente di vivere a pieno l’esperienza.

 

 

 

 

L’Europa è Integrazione

Pasquale, commercialista, Vaticano
Per me l’Europa è una cosa molto positiva

 

 

 

L’Europa è squallore

Attilio, fotoreporter, Foro romano

Riguardo all’accoglienza alcuni Paesi (es. Bulgaria e Austria etc) creano barriere e costruiscono muri.

Riguardo all’immigrazione facciamo una politica di aiuto a dei Paesi per modo di dire perché poi li riforniamo di armi etc… E cosa ci aspettiamo se forniamo armi in questi Paesi in guerra?

L’Europa in questa situazione, come sta agendo ora, non è democratica.

Perché le regole valgono solo per alcuni Paesi?

 

 

 

L’Europa è tra sogno e utopia

Riccardo, commercialista, Parioli

 

 

 

Siamo tutti noi a sostenere l’Europa

Silvia, in cerca di occupazione, Garbatella, Roma

 

 

 

Europa è democrazia

Antonio e Cristina, pensionati, Garbatella, Roma

Noi stiamo bene in Europa e la troviamo democratica.

 

 

 

L’Europa è uno schifo e mal gestita

Ivano, imbianchino, via Candia, Roma

 

 

 

L’Europa è un sogno

Giorgio, imprenditore, via Vespasiano, Prati, Roma

L’Europa è una speranza non ancora realizzata.

 

 

 

L’Europa è sconforto

Fabrizio, imprenditore, via Vespasiano, Prati, Roma

L’Europa è un concetto bello però tradotto economicamente e politicamente non ha portato ad una unione ma solamente a una confusione dove ci sono gelosie e rivalità.

Per cui è bello come concetto ma non siamo ancora scesi dentro, nella vera anima europea.

Speriamo nel futuro, soprattutto per i ragazzi, perché noi ormai siamo più disorientati da tanti programmi che però non fa sentire la gente più unita.

Quando ho fatto gli esami di maturità a scuola al liceo classico avevo come tema di maturità il Parlamento europeo e si sperava che avrebbe portato a un cammino insieme. Invece ancora siamo piccoli.

 

 

 

 

L’Europa è troppo larga

Luigi, pensionato, ex pilota aerei, Testaccio, Roma

Siamo troppi, l’Europa andava bene quando eravamo 8-10 Paesi. L’Europa ha distribuito la povertà e non la ricchezza. C’è troppa disparità.

 

L’Europa è un unione di popoli

Claudio, giardiniere

Mary, dipendente statale

Testaccio, Roma

L’Europa ci piace molto, è un qualcosa che integra, qualcosa che ci tramandiamo e che ci regaliamo. Assolutamente vogliamo restare dentro all’Europa