Fotografie di Riccardo Fregoso

Winter Light nasce in quell’istante sospeso tra veglia e sogno, quando il mondo visibile è già sfiorato dall’ignoto. Le fotografie raccolte qui — parte anche di un libro pubblicato da Setanta, Londra, nel 2025 — abitano proprio questa soglia: il luogo in cui l’ordinario rivela il proprio enigma nascosto e il familiare lascia emergere una vita segreta.

Il progetto si ispira alla tradizione del Realismo Magico italiano, in particolare alla pittura degli anni Venti e Trenta e alla ricerca di Felice Casorati, che aspirava a fissare “anime estatiche e immobili, cose mute e senza movimento, sguardi lunghi”. In questa prospettiva, il realismo magico non è una fuga dalla realtà, ma un suo approfondimento: una precisione di forme e di luce che fa vibrare l’ordinario di una presenza inattesa.

Oggetti e figure appaiono nell’inquadratura con una quieta solennità: reali, concreti, eppure avvolti da un’atmosfera di meraviglia e inquietudine. Come scriveva Massimo Bontempelli, una “precisione realistica dei contorni” circondata da un’aura di magia che lascia intuire un’altra dimensione.

È questo il principio che guida Winter Light: la trasformazione di scene domestiche in presenze. Non surrealismo che dissolve il reale, ma realismo magico che lo intensifica. Le immagini non ci portano altrove: ci conducono più a fondo dentro ciò che esiste già.

Una finestra al sole d’inverno, una tenda che filtra la luce, un piatto su un tavolo, un gesto: tutto diventa quasi liturgico, come se la luce stessa offici la scena. Il quotidiano non è banale, ma un territorio di rivelazione. La fotografia diventa allora apparizione: una sedia, una mano, una finestra si fanno segni, frammenti di un sogno che persiste dopo il risveglio.

Winter Light
MyOwnGallery – Superstudio Più
Via Tortona 27, Milano

Vernissage il 17 Marzo alle 18:30

Parte del programma MIA Photo Fair Off, la mostra sarà aperta al pubblico dal 18 al 22 marzo, ore 11.00-20.00.