SHAMAR. UN CONFINE APPARENTE

Fotografie di Giuseppe Curcio

Nel 2021, l’ampia distesa del Vallo di Diano è stata teatro di una serie di sversamenti illeciti di rifiuti tossici. L’operazione Shamar, condotta dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Salerno, ha documentato uno sversamento particolarmente grave: olio esausto classificato come HP14 nell’area di Atena Scalo. La gravità dell’accaduto risiede soprattutto nell’estensione della contaminazione: un liquido assorbito dal suolo può penetrare in profondità, raggiungendo le falde acquifere che sottoterra seguono percorsi propri. Shamar è anche il titolo della mia ricerca visiva, che, partendo proprio dall’omonima operazione, si concentra sui lotti di terra ad Atena Scalo. Il desiderio di raccontare questi appezzamenti nasce da un’urgenza profonda: interrogarsi su quanto possa essere reale un confine che esiste solo in superficie. Shamar si propone come un invito a tutelare il territorio, adottando ogni possibile misura per la sua salvaguardia.

Del verde, Atena Lucana (SA), 2025.
Prelievo lotto 3, Atena Lucana (SA), 2025.
Vuoti, Atena Lucana (SA), 2025.
Attraversamenti, Atena Lucana (SA), 2025.
Linea di confine, Atena Lucana (SA), 2025.
Prelievo lotto 5, Atena Lucana (SA), 2025.
Segni visibili, Atena Lucana (SA), 2025.
Sistema di comunicazione, Atena Lucana (SA), 2025.
Barre, Atena Lucana (SA), 2025.
Provetta chimica, San Floro (CZ), 2025.
Un ponte infinito, Atena Lucana (SA), 2025.
Sversamento, San Floro (CZ), 2025.
Sversamento, San Floro (CZ), 2025.
Sversamento, San Floro (CZ), 2025.
Lungo linea, Atena Lucana (SA), 2025.
Lottizzazione, Atena Lucana (SA), 2025.
Un confine apparente, Atena Lucana (SA), 2025.
Punti adiacenti, Atena Lucana (SA), 2025.
A2, Atena Lucana (SA), 2025.