Arcadia

Fotografie di Antonio Miucci

 

 

Stefano Filipponi, in arte Arcadia, è un cantautore e performer artist che vive a Milano. Questo progetto nasce da uno scambio personale coinvolgente e sincero tra me e Stefano/Arcadia, che mi ha permesso di scoprire la persona dietro l’artista e l’artista dietro la persona. Dotato di un’anima gentile, unica e autentica, è una delle persone più talentuose che abbia mai incontrato. Negli ultimi due anni ho sentito che Stefano, introverso, ha si è pian piano aperto con me e io, in cambio, con lui. Mi ha permesso di comprendere il suo mondo e aprendo le porte mi ha invitato ad entrare: sono sceso un milione di scale e sono arrivato ad “Arcadia”. All’improvviso il suo mondo è diventato anche il mio: Arcadia/Stefano mi hanno accolto in una dimensione pop affascinante, meravigliosa, travolgente e inaspettata.

Precisamente, Arcadia è nata per facilitare le esibizioni di Stefano sul palco. Come racconta Stefano, Arcadia nacque durante un attacco di Stendhal: rimase letteralmente ipnotizzato da un dipinto di Dante Gabriel Rossetti, La Veronica Veronese. Stessi capelli rossi e stessa profonda malinconia.
La poesia è una delle principali fonti di ispirazione nella performance artistica di Stefano/Arcadia. L’Accademia dell’Arcadia ha storicamente trovato la sua espressione ed essenza nel ritorno a un modo di vivere bucolico, dove la vita è percepita come una dimensione pacifica e pastorale dove l’uomo può riconnettersi con se stesso. Allo stesso modo, Arcadia rappresenta il luogo interiore di Stefano, dove è libero di essere se stesso e di indossare la propria maschera. Diventando il proprio supereroe, si libera delle sue debolezze e si trasforma nell’elegante creatura che vive in un bellissimo mondo fatto di arte, libertà, musica e fantasia. Il progetto ARCADIA è propriamente la celebrazione dell’empatia, della gentilezza e soprattutto del coraggio di essere se stessi.