Fotografie di Alessandro Murtas
Bargny è un comune a poco più di 35 km da Dakar, in Senegal.
Questo progetto fotografico racconta un luogo trasformato da due costruzioni: la cementeria SOCOCIM, del 1984, e la centrale termoelettrica di Sendou, attiva dal 2018.
Questi due ecomostri hanno stravolto la vita della comunità, composta perlopiù da pescatori.
Le emissioni hanno compromesso gravemente la salute e l’equilibrio sociale di una popolazione secolare.
A ciò si aggiunge l’erosione costiera, che costringe gli abitanti a fronteggiare l’avanzata inesorabile del mare: un tempo fonte di vita, oggi simbolo di paura e perdita.
Il mio è il racconto di una resistenza estrema, di una comunità che, nonostante tutto, continua a vivere e lavorare in condizioni sempre più difficili, mentre i cittadini restano privi di tutele e gli interessi economici prevalgono.
















