Mario Zanaria

La fotografia ha sempre avuto un ruolo speciale nella mia vita fino da quando avevo dodici anni, anche se sono arrivato a farne una professione solo dopo un percorso sicuramente inusuale, fatto di una laurea in ingegneria aerospaziale, anni di consulenza aziendale e l’apertura di una casa d’aste specializzata in filatelia.

Ho iniziato a lavorare a Milano concentrandomi principalmente sul ritratto e sul reportage, per poi trasferirmi a New York dove mi sono specializzato in fotografia di moda prima studiando alla School of Visual Arts, poi lavorando come assistente di diversi mostri sacri del settore e come freelance per clienti e progetti personali.

Ora vivo tra Milano e New York, lavorando per clienti come M-Missoni, La Perla, Zadig & Voltaire, Vodafone, Bronzallure, Girlboy, Kokun Cashmere, My Jemma, Trenord, Vodafone, Leo Burnett, Reflektor. Il mio lavoro è stato pubblicato su Schon, Contributor, D Repubblica, The Ones 2 Watch, GQ, Grazia, Cake, Dew, Rendez Vous de La Mode, Please, Nicotine, P-magazine e, adesso, Perimetro.

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